Arte
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Che cos’è l’arte?

Non è semplice definire che cos’è un’opera d’arte, molteplici sono stati i pareri e spesso discordanti tra loro. Tra i primi a trattare l’argomento fu Lev Tolstoj il filosofo e scrittore russo che nel 1897 scrisse il primo trattato per definire che cosa fosse l’arte.

Il trattato si interrogava sull’assioma tra arte e bellezza, se l’arte potesse essere soltanto qualcosa che produce il bello e Tolstoj rispose affermando che “l’arte è la capacità di suscitare quel sentimento di gioia nel rapporto che si instaura tra l’artista e gli altri che contemplano l’opera”. Pensiero certamente molto efficace, ma riferito ad un’epoca lontana dalla nostra, dove l’arte può essere ambigua e di difficile interpretazione.

La parola “arte” viene comunemente definita nei dizionari come: “Espressione o applicazione dell’abilità creativa e dell’immaginazione degli esseri umani, generalmente in forme visive come la pittura o la scultura, nella produzione di opere principalmente apprezzate per la loro bellezza o forza emotiva”. Ovviamente è una definizione di ampio respiro e per tale ragione il New York Times chiese ai maggiori studiosi dell’epoca, nel 1997, una definizione di arte. Le loro risposte furono le più disparate e differenti, tuttavia emerse la volontà di non costringere il concetto di arte a un qualcosa di definito.

Le più interessanti dichiarazioni furono quelle dell’ex direttore del MoMA William Rubin, il quale dichiarò: “Qualsiasi cosa può essere arte, non esiste una definizione di arte”. L’emblema di questa definizione fu l’artista Marcel Duchamp, il quale con la sua opera “Fontana” aprì una nuova visione di interpretazione dell’arte contemporanea, attribuendo a un oggetto di uso comune, un orinatoio in questo caso, lo status di opera d’arte.

Tra tutte queste definizioni, un unico concetto alla base è che l’arte è la rappresentazione filosofica del pensiero del tempo e quindi il concetto di arte e la sua definizione cambia con i suoi protagonisti, i tempi e la storia.