Ballo & Danza
926
wp-singular,page-template-default,page,page-id-926,wp-theme-bridge,wp-child-theme-bridge-child,bridge-core-3.0.2,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-28.8,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.9.0,vc_responsive

Ballo o Danza?

Il ballo è un’espressione del corpo, libera dal tempo, dallo spazio e da ogni costrizione mentale. I protagonisti dell’alba del ballo furono i primi uomini africani ed europei che, per scopi di sopravvivenza, utilitaristici e rituali, realizzarono pitture e incisioni nelle caverne. L’espressione primordiale dell’istinto nel tempo si sviluppò nelle antiche civiltà come espressione delle emozioni, dei sentimenti e dei racconti di vita. Ecco perché il ballo ha più a che fare con l’ebbrezza, il caos, il piacere di sentirsi in sintonia col proprio corpo, senza che abbia necessariamente una finalità rappresentativa. 



La danza rappresenta la codifica della tecnica e delle figure ad opera dei maestri. Il termine venne espresso a Parigi dal Re Luigi XIV di Francia nel 1661, fissando e sviluppando così i principi fondamentali dell’arte coreografica, in seguito la sua evoluzione concettuale e contenutistica si definirà danza accademica.