Ballo o Danza?
Il ballo è un’espressione del corpo, libera dal tempo, dallo spazio e da ogni costrizione mentale. I protagonisti dell’alba del ballo furono i primi uomini africani ed europei che, per scopi di sopravvivenza, utilitaristici e rituali, realizzarono pitture e incisioni nelle caverne. L’espressione primordiale dell’istinto nel tempo si sviluppò nelle antiche civiltà come espressione delle emozioni, dei sentimenti e dei racconti di vita. Ecco perché il ballo ha più a che fare con l’ebbrezza, il caos, il piacere di sentirsi in sintonia col proprio corpo, senza che abbia necessariamente una finalità rappresentativa.
La danza rappresenta la codifica della tecnica e delle figure ad opera dei maestri. Il termine venne espresso a Parigi dal Re Luigi XIV di Francia nel 1661, fissando e sviluppando così i principi fondamentali dell’arte coreografica, in seguito la sua evoluzione concettuale e contenutistica si definirà danza accademica.